Sfruttamento combinativo dello stallo

La maggior parte di voi lettori sarà di certo al corrente della così detta regola dello stallo, termine scacchistico con cui  viene indicata la situazione in cui uno dei due giocatori non ha mosse legali a disposizione, pur non avendo il proprio re sotto scacco: in questo caso la partita è patta.

Ebbene, ad un principiante potrebbe sembrare un fatto più unico che raro, mentre è bene sapere che ci sono stati giocatori di caratura magistrale che, sfruttando questa particolare regola, sono riusciti a pareggiare partite  in netto svantaggio materiale.

La posizione che vi propongo è scaturita nella partita giocata da Reefschlaeger e Seppeur, nel 1983, nella Repubblica federale tedesca.

reefschlaeger- seppeur

La situazione sembra drastica per il nero, il quale ha un pezzo leggero di svantaggio ed una posizione che non permette manovre che possano impensierire l’esercito avversario: un pareggio sarebbe più che oro, ma come fare per ottenerlo?

In questa posizione Seppeur deve aver pensato: se non ci fossero in gioco i miei due pezzi pesanti(torre e donna), la partita terminerebbe immediatamente con il mezzo punto a ciascuno; il mio re non può muoversi a causa della donna che guarda l’ultima traversa e del cavallo che non permette l’accesso a g7 e tutti i miei pedoni sono bloccati.

Come fare per raggiungere questa posizione di patta per stallo? Ecco che l’idea si traduce in mosse:

1…Tc1+ 2.Rh2 Dc2+

posizione3

3.Rh3 Th1+ 4.Txh1 e via il primo pezzo! Dg2+ e via anche il 2 pezzo! 1/2- 1/2 Infatti dopo la forzata 5.Rxg2, la posizione che si viene a creare pone in stallo il re nero.

posizione4

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14 Risposte

  1. Un modo più semplice è cambiare le donne, dare scacco con la torre e farsela mangiare…
    Perché complicarsi la vita dando al Bianco subito la possibiltà di scegliere tra tante mosse?
    Scegliere la continuazione che è forzata nelle prime mosse è più efficiente, secondo me.

  2. mah, non mi sembra che il bianco abbia un gran ventaglio di possibilità dopo lo scacco di torre, mi sembra tutto forzato…

  3. anch’io l’avevo pensata come hash. lo scambio di donne è forzato per il bianco. poi la torre nera può continuare a dare scacco fra e1, e2 ed e3, oppure g2 ed h2, se il re si ritira dietro al suo pedone. alla fine, o è scacco perpetuo, oppure il re cattura la torre.

  4. bè, è una possibilità, ma fatto sta che anche quella giocata dal maestro tedesco è forzata…è solo questione di gusti a sto punto, dato che il succo è lo stesso…

  5. Eheh ora che ci penso credo che la questione in realtà non riguardi affatto i gusti, ma proprio la logica.
    Io e MoMe utilizziamo una sorta di DTC talebase, mentre tu e il maestro tedesco usate la DTM.
    Come saprete la prima è più facile e rozza, la seconda è più profonda e fine.

    Fatto sta che io gioco a scacchi per pensare, ma faccio di tutto per pensare il meno possibile, quindi DTC e via!
    XD

  6. e roba sarebbero DTC e DTM?

    P.S.: mome=radagast 🙂

  7. Io non ho utilizzato alcuna tablebase 🙂

  8. Aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhh
    il famigerato Radagast!

    Beh non si tratta di insetticidi: il DTM è un acronimo di “deep to mate” (= che va a cercare il matto), il DTC è “deep to combination” (= che va a cercare prevalentemente le catture).
    DTM cerca il matto nelle mosse minime: è il modo più fine per giocare a scacchi, è il modo corretto, come fosse “trova il matto in 3”.
    DTC invece punta solo a creare scambi forzati o catture in modo da raggiungere posizioni aventi uno scompenso materiale tale che il matto ne segua inevitabilmente, come fosse “vinci nel modo più facile, chissene frega di quanto ci impieghi”.

    Fatti sentire MoMe eh?!

  9. Grazie per la spiegazione hash 😉

  10. Prego, mi sono cmqe leggermente sbagliato sulla “C” che sta per “conversion” e non proprio per quello che ho detto io anche se il significato è lo stesso.

    Ho scoperto che in internet non se ne parla…
    Se non qui ovviamente: su Wikipedia!
    http://en.wikipedia.org/wiki/Endgame_tablebase

  11. io non li so usare i tablebase!

  12. beh, qui il bianco però ha mosso da principiante, non ha notato lo stallo, in una partita è difficile si riproduca una situazione simile…
    e poi un grande campione avrebbe anche vinto…

  13. Bellissimo ed utile sito, complimenti.

    Mi piacerebbero più video se puoi.

    Ciao

  14. Ciao Loris, grazie per i complimenti. Per quanto riguarda i video, realizzandoli nei ritagli di tempo e in maniera del tutto priva di compensi ne vien fuori che sono molto sporadici…

    Ciao 😉

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