Matto delle spalline diagonali: Ljutov-Botvinnik

La posizione in esame è la seguente:

Ljutov-Botvinnik

Come possiamo dedurre dal diagramma,  si è giunti in un finale di donne e pedoni, con il vantaggio di un pezzo leggero da parte del bianco. A prima vista potremmo quindi pensare che questo abbia partita vinta, ma il re bianco è in una posizione un po’ scomoda, molto ristretta e a guidare i pezzi neri c’è un certo Botvinnik

Egli spinse il suo pedone in h5 con la minaccia di  forchetta a re e donna con la successiva spinta in g4. Per evitare ciò il bianco catturò questo pedone con la sua donna: Dxh5, giungendo alla seguente posizione:

posizione9

Come possiamo vedere, con questa mossa il bianco ha perso il controllo della casa h1. Il bianco può quindi dare scacco in questa casa: Dh1+, cui seguì Rg4.

Botvinnik diede ancora scacco, portando la sua donna in d1, e il bianco parò la minaccia con la mossa Cf3, cui seguì il matto in d7:

Matto delle spalline diagonali

Questo matto è chiamato matto delle spalline diagonali, in quanto donna e cavallo(in questo caso), non permettono al re di sottrarsi allo scacco,  dal momento che sono disposte al suo fianco, come due spalline.

Da precisare che a gioco corretto(la migliore difesa per il bianco è spingere in g4 dopo h5), porta alla disputa di un finale vantaggioso per il nero(che riesce a catturare il cavallo con un attacco doppio a re e pezzo leggero), il quale conserva due pedoni di vantaggio.

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